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Tarpon da record: over 50 Kg! catturato da Francesco e famiglia!   Los Roques 25-1-2012

CATTURA DEL GIORNO (P.A.M.)

Grosso temolone invernale della Drava!

CATTURA DEL GIORNO (tecniche varie)

Una grossa huco della Drava !

NEW!!! PESCATRICE DEL MESE

un bellissimo Bonefish catturato da Erika a Los Roques! 18.1.2012

Stagione 2012 !

2012 Iniziano i corsi P.a.M. con le migliori scuole di lancio Italiane

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Release di un TEMOLO di 50 cm!


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pubblicato il 15/07/10

La stagione di raccolta 2010 è terminata il 1 Ottobre.

Seguiteci, Vi terremo informati sulle nuove leggi relative alla raccolta funghi in Carinzia per la stagione 2011!

Un arrivederci da parte della Famiglia Gargantini.

Per la raccolta e il trasporto dei funghi, l'Aktiv Hotel Gargantini rilascia ai propri ospiti la documentazione necessaria:

la copia della scheda di soggiorno e il regolamento in lingua italiana e tedesca.

Si raccomanda di non superare i 2 kg al giorno a persona.

La nuova legge regionale prevede il divieto totale di raccolta nei parchi naturali, per esempio: Villacher Alpe - Dobratsch, parco naturale del Weissensee (Lago Bianco), Parco Hohen Tauern.

Inoltre divieto di raccolta nelle zone dove sono presenti i seguenti cartelli.
Ricordiamo che le sanzioni partono da 3630 a 7260 euro.

Altre informazioni verrano date in loco.

Sono già numerose le contravvenzioni fatte nel mese di agosto, specialmente nella valle del Gail e sull'altopiano del Weissensee (Lago bianco).

Eccone un recente esempio di sabato 22 agosto:

Queste multe sono state date nella valle della Gail sulla strada che porta al lago Weissensee.

 

Bisogno di Chiarezza

Molti di voi avranno avuto modo di frequentare o di sentir parlare dei boschi della Carinzia, da sempre generosi di produzione micologica e, quel che maggiormente interessa ai più, di funghi pregiati ed ambiti quali porcini e galletti.

Da molto tempo un numero ragguardevole di cercatori di funghi italiani frequentano questa regione e nella stagione propizia è frequente leggere sulle testate giornalistiche locali di infrazioni e scelleratezze di vario tipo perpetrate da alcuni di loro per barbarie, mancanza di rispetto nei confronti dell’ambiente, della popolazione locale e delle leggi vigenti o per semplice ignoranza di tali elementari norme.

Se nei confronti dell’inciviltà di singoli individui o gruppi di persone consapevoli e incuranti di compiere un reato purtroppo si può fare ben poco, intendiamo con questa discussione intervenire almeno in aiuto di chi non conosce, sperando di poter fare maggiore chiarezza sulle leggi e provare attraverso il dialogo a far leva sul buon senso dei primi.

I punti essenziali della regolamentazione regionale sono quattro, come potete vedere dal frammento di giornale allegato tratto da un articolo a doppia pagina dedicato appunto alle “razzie” di alcuni nostri “colleghi”

  1. La raccolta dei funghi è consentita dal 15 di giugno al 30 di Settembre
  2. Si possono raccogliere funghi dalle ore 7 del mattino alle 18 del pomeriggio
  3. La quantità massima giornaliera è di 2 kg per persona
  4. Per chi contravviene sono previste multe da 3000 a 7000 euro

Fino a qui tutto è chiaro e libero da possibili interpretazioni e fraintendimenti.

Oltre alle leggi che regolamentano la raccolta è però necessario conoscere altre consuetudini che regolano la vita in Carinzia.

Innanzitutto va detto che ogni bosco, fiume o zolla di terra è di proprietà privata, non esistono foreste demaniali e l’accesso e la raccolta dei prodotti del bosco è vincolata all’assenso del proprietario che non è tenuto ad esporre cartelli di divieto per manifestare la sua volontà di inibire la raccolta nel proprio terreno.

Da qui nasce la necessità da parte di alcuni operatori turistici (fra i quali l’Aktiv Hotel presso il quale opera il sottoscritto) di stipulare convenzioni con alcuni proprietari della zona che consentono così la raccolta a chi è munito di permesso rilasciato dall’Hotel stesso (nel nostro caso in forma totalmente gratuita) sempre nel pieno rispetto delle disposizioni di legge elencate nei quattro punti descritti prima.

Esistono poi molte zone nelle quali la ricerca è assolutamente vietata, zone che sono contraddistinte da cartelli di divieto di colore giallo, con tanto di disegno del fungo e scritta in italiano; queste soprattutto nella zona del Weissensee, di Hermagor, della valle del Gurk, ma purtroppo alcune, per fortuna ancora pochissime, anche nella zona a nord di Villach.

Appare evidente, anche se purtroppo per molti idioti non lo è, che cercare funghi in quelle zone è decisamente rischioso, le numerose vetture italiane che ogni giorno si trovano parcheggiate proprio di fronte a questi cartelli non contribuiscono di certo a migliorare l’immagine degli italici fungaioli.

Altre regole elementari che quasi quotidianamente vengono disattese sono di non parcheggiare l’auto in modo da impedire il transito di mezzi agricoli che possono anche essere di grandi dimensioni.; non manomettere recinzioni e palizzate per il bestiame, è storia di pochi giorni fa un gregge di pecore disperso nel bosco a causa di cercatori di funghi  che non hanno richiuso un recinto dopo il loro passaggio.

Per concludere questo lungo appello ricordiamoci che ogni gesto che disattenda queste norme contribuisce in maniera determinante a far si che in un futuro prossimo ci venga preclusa la possibilità di continuare a frequentare questi paradisi naturali, creando dannose ostilità con un popolo che con tutti i suoi limiti e possibili pregiudizi conserva comunque il grande merito di proteggere e valorizzare il patrimonio naturale che li circonda.

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